sabato 18 ottobre 2025

L'arché

Talete
Anassimandro

La prima riflessione filosofica

Qual'è il fondamento dell'universo? E' una delle domande che si ponevano i primi filosofi, affascinati dallo spettacolo dei fenomeni naturali, e a cui cercavano una risposta razionale.
Tra i primi filosofi possiamo trovare Talete, Anassimandro, Anassimene, tutti provenienti dalla città di Mileto e tutti con conoscenze di carattere tecnico-scientifico. Essi hanno individuato un principio originario da cui deriva tutto: l'arché ovvero la materia con cui sono fatte tutte le cose. 


Talete: l'acqua

Anassimene
Talete pensava che il principio primordiale fosse l'acqua, si era basato sul buon senso che mostra che ogni cosa vivente è intrisa di acqua. Probabilmente aveva fatto riferimento al parto quando si "rompono le acque". Per quanto riguarda l'universo Talete pensava che in principio c'era il Grande Oceano da cui si è sviluppata la vita, secondo lui il mondo è piatto e galleggia sull'acqua di questo oceano.

Anassimandro: l'apeiron

Usa per primo il termine arché e individua la sostanza primordiale che è all'origine dell'universo in un principio detto apeiron che significa "sconfinato". Anassimandro dice ciò perchè secondo lui il principio da cui derivano tutte le cose non può essere identificato.

Anassimene: l'aria

Paragona la vita dell'universo a quella dell'uomo alla cui base c'è l'aria. Secondo lui il principio ha i caratteri dell'infinità e del movimento incessante, l'aria è il principio di ogni mutamento. Per Anassimene la generazione e trasformazione delle cose è spiegabile attraverso rarefazione e condensazione infatti quando l'aria viene a rarefarsi diventa fuoco e quando si condensa diventa vento, nuvola, acqua, terra e pietra a seconda di quanto condensa.

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